Mission: Impossible – La resa dei conti finale: Guida completa ad attori e personaggi
Mission: Impossible – La resa dei conti è appena uscito nelle sale e, a dire il vero, il cast è stellare. Stiamo parlando dell’ultimo – forse – capitolo della saga, in cui Ethan Hunt e la sua squadra devono porre fine all’Entità, quell’intelligenza artificiale che vuole annientare l’umanità. Insomma, è il gran finale, e ci voleva una potenza di fuoco degna di nota.
Ethan Hunt: Il ritorno dell’eroe invecchiato ma indistruttibile
Tom Cruise riprende il ruolo di Ethan Hunt, che interpreta dal 1996. A questo punto, è il suo personaggio più iconico, insieme a Top Gun e ad altri ancora. In “The Final Reckoning”, Hunt è più determinato che mai, ma si percepisce la stanchezza – quella del personaggio, non dell’attore, sia chiaro. Cruise si esibisce ancora in acrobazie incredibili, ma la sceneggiatura si prende il tempo di mostrare un eroe che dubita di se stesso, che ragiona. E questo è fantastico.
Il film riprende esattamente da dove si era interrotto Dead Reckoning, quindi non ci sono pause. Ethan è braccato, ma ha un piano. Ovviamente.
I fedeli membri del team del FMI: Benji, Luther e Grace
Simon Pegg riprende il ruolo di Benji Dunn, l’adorabile nerd che conosciamo da anni. Porta un tocco di leggerezza in questo groviglio di intelligenza artificiale e cospirazioni. Potreste riconoscerlo da Shaun of the Dead o Star Trek, ma qui è l’amico che gestisce le macchine e che si lamenta di continuo.
Al suo fianco, Ving Rhames interpreta ancora una volta Luther Stickell, il geniale programmatore. È un pilastro del franchise e svolge un ruolo significativo nella storia. Infine, Hayley Atwell riprende il ruolo di Grace, la ladra di Dead Reckoning. Ora è più integrata nel team e il suo passato travagliato riemerge. Atwell è anche nota per il ruolo di Peggy Carter nell’MCU, ma qui si cimenta in acrobazie e rischi.
I cattivi e le ambiguità: Gabriel, Paris e altri
Esai Morales interpreta Gabriel, un fedele seguace dell’Entità che vuole assumere il controllo totale dell’IA. Ha anche un passato con Ethan, il che rende la questione personale. Potreste aver visto Morales in NYPD Blue o How to Get Away with Murder, ed è un maestro nell’interpretare il cattivo calcolatore.
Dall’altra parte, Pom Klementieff riprende il ruolo di Paris, l’assassina risparmiata da Ethan in Dead Reckoning. Cambia schieramento, ma noi restiamo cauti. Klementieff è Mantis in Guardiani della Galassia e conferisce al personaggio una notevole fisicità. Le sue scene di combattimento sono mozzafiato.
E poi ci sono i nuovi arrivati, come Shea Whigham nei panni di Briggs, un agente governativo che ce l’ha con Ethan. Potreste conoscere Whigham per American Primeval o Perry Mason, e ha quell’aria perfetta da duro. Il suo co-protagonista Greg Tarzan Davis (visto in Top Gun: Maverick) interpreta Degas, un agente più indeciso. Il loro duo crea una bella tensione.
Per quanto riguarda Henry Czerny, torna nei panni di Kittridge, il capo del FMI. È presente fin dal primo film e in questo capitolo interpreta un ruolo chiave: non è un cattivo, ma nemmeno un alleato.
Politici e militari: i protagonisti principali
Angela Bassett riprende il ruolo di Erika Sloane, ma questa volta è diventata Presidente degli Stati Uniti. La Bassett è una leggenda (Black Panther, American Horror Story) e conferisce al personaggio un’autorevolezza naturale. Nella sala di guerra troviamo Holt McCallany (visto in Mindhunter) nei panni di Serling, Janet McTeer in quelli di Walters e Nick Offerman – sì, proprio Ron Swanson – nel ruolo del Generale Sidney. Offerman è sempre una garanzia, soprattutto quando interpreta il duro.
E poi c’è Hannah Waddingham (Ted Lasso, Il Trono di Spade) nei panni dell’ammiraglio Neely, una vecchia amica del presidente che accetta di aiutare Ethan. E Tramell Tillman (Severance) in quelli del capitano Bledsoe, al comando di un sottomarino cruciale per l’operazione. Ognuno ha il suo ruolo, e il cast è così forte che quasi ci si dimentica della trama.
In breve, Mission: Impossible – La resa dei conti vanta un cast che mescola veterani della saga con talenti più recenti. Se vi piacciono i film d’azione con un po’ di spessore, o se semplicemente volete vedere Tom Cruise lanciarsi da qualche parte, rimarrete soddisfatti.
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